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Zollette di copywriting (che le pillole le associo alle medicine amare)


Per chi
  • ha bisogno di fare il punto
  • ama le check list

Scrivere per il web

Sei riuscito a trasformare la tua passione nel tuo lavoro e adesso passi le giornate a picchiettare sui tasti di una tastiera. Il verbo “scrivere” però ha diverse accezioni, quasi quante ne ha il verbo “fare”. E anche scrivere per il web è generico come “respiro aria”.

Scrivere un blog post non è scrivere una newsletter, scrivere un post su facebook non è scrivere una landing page. Certo, l’azione è sempre la stessa, ma il prodotto – e il risultato – cambiano a seconda dell’obiettivo, dello strumento, del target e a volte anche del momento in cui viene pubblicato.

copywriting

Le zollette del copywriter (quasi) perfetto

#1 Usa il “tu”

Se hai elaborato bene il piano di comunicazione e calibrato bene il target delle personas a cui ti rivolgi, potrai permetterti di usare la seconda persona singolare. Sarà proprio lui, quel Mario Rossi 42enne che ama le auto sportive, a leggerti.

#2 Scrivi il titolo

Ti ricordi il tema d’italiano? Quando sceglievi tra più titoli proposti quello che maggiormente attirava la tua attenzione e stimolava la tua bramosia di scrivere. Il titolo è una traccia. Una guida.

#3 Non fissarti sulla SEO ma sul lettore

Nessuno legge più quei post grondanti keywords ripetute fino alla nausea e poveri di contenuti. Le persone vogliono contenuti che corrispondano ai loro bisogni: informarsi, divertirsi, istruirsi, risolvere i propri problemi.

#4 Conosci il consumatore

Una buona base di netnografia e la capacità di usare gli strumenti per il web listening ti renderanno in grado di profilare meglio l’identikit dei tuoi clienti.

#5 Padroneggia l’argomento

Nel copywriting scrivere di argomenti sempre nuovi e disparati è la regola. Ma ovviamente non si può sapere tutto e nemmeno scrivere banalità. Prima di affrontare la pagina bianca, studia, consulta le fonti, chiedi.

#6 Studia i competitors

Quali sono le loro strategie di comunicazione? Le campagne di successo? Gli epicfail? Dagli altri s’impara sempre tantissimo.

#7 Elabora una mappa mentale

Sul web ci sono moltissimi tools per creare mappe mentali che ti permettono di toccare tutti i nodi argomentativi senza disperderti. Se poi sei un vintage copywriter va benissimo anche la penna e il blocco degli appunti. L’importante è aver chiaro cosa si vuole comunicare.

#8 Non usare tecnicismi

Trovare il modo di spiegare concetti difficili in modo semplice è alla base della creatività e dell’efficacia.

#9 Non spiegare, dimostra

Un video o un’infografica hanno la capacità di rendere comprensibile in modo immediato come utilizzare un prodotto o eseguire un processo. Usali.

#10 Usa la formattazione del testo

Grassetto, distribuzione dei paragrafi, corsivo. Il muro di parole è il primo ostacolo per chi vuol leggere un articolo senza perdere tempo e vista.

#11 Call to action

Se scrivi per lavoro il tuo obiettivo è generare leads. La conclusione di un post dev’essere un breve focus degli argomenti trattati ma anche contenere un invito all’azione da parte del lettore.

Scrivere contenuti può essere difficile, ma tenendo bene a mente queste zollette, la sfida diventa più piacevole e meno paurosa. Non ci sono trucchi per riuscire bene, solo lo studio, la tenacia e l’esperienza ti diranno se hai la stoffa giusta per questo mestiere.

 

 

 

 

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