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Pillole di copywriting: non dire, mostra


Per chi
  • scrive contenuti editoriali
  • si nutre di pane e blogging

Scrivere bene mediante l’arte del “mostrare”

Abbiamo parlato a lungo delle capacità strategiche di chi si occupa di copywriting e blogging aziendale, della necessità di sapere scegliere gli argomenti in base agli obiettivi, di curare il layout e di sapere comunicare in maniera efficace. Ma spesso chi scrive compie errori grossolani che minano le basi della scrittura efficace. Non dobbiamo mai dimenticare che stiamo raccontando una storia.

Non dirmi che la luna brilla, mostrami il suo luccichio su un vetro rotto. Cechov

copywriting

#1 Scegli verbi specifici

A volte capita che per fretta o incuria si usino verbi generici tipo “fare” “dare”. E questo impoverisce la portata emozionale di quello che vuoi trasmettere. Scrivere “Siamo un’azienda che fa innovazione tecnologia” è ben diverso dal “Siamo un’azienda che crea innovazione tecnologica”.

#2 Usa il linguaggio dei sensi

Ogni parola ha un suono, ogni vocabolo smuove emozioni diverse. Combinarli ad arte nelle frasi contribuisce a rendere il nostro testo, brillante, patetico, tecnico, didascalico. Se scrivi un blog di cucina, evoca gli odori, i sapori, la fragranza del tuo piatto. Mentre leggo voglio che tutti i miei sensi mi facciano pregustare quello che poi avrò voglia di mangiare. Se gestisci il blog di un’agenzia di viaggi, io voglio sentirmi parte di quell’intimo e raccolto villaggio della Papuasia o sentirmi stanca ma rilassata dopo un leggendario trekking in Armenia.

#3 Usa le descrizioni dettagliate

Devi presentarmi un nuovo prodotto? Descrivi come posso usarlo, quali operazioni potrò svolgere con maggior facilità e minor tempo, cosa troverò di così utile nella tua newsletter da non poterne fare a meno, per quale motivo il tuo nuovo macchinario per l’igiene dentale mi cambierà la vita.

#4 Sii obiettivo e specifico

Non farti prendere la mano, non promettere funzioni e benefici irrealizzabili. Ricorda chi sono i tuoi lettori e cosa è interessante per loro. Usa un linguaggio semplice, leggero senza essere superficiale ed evita i tecnicismi. Ciò che scrivi dev’essere comprensibile anche a chi non conosce l’argomento.

#5 Sii conciso

Less is more. Se un concetto può essere espresso in due righe e un argomento in 300 parole perché dilungarsi inutilmente? Se ti annoi mentre scrivi, il lettore si annoierà mentre legge. È lapalissiano.

Un consiglio che vale sempre quando si parla di scrittura è avere la possibilità di leggere il tuo articolo a una persona esemplificativa del tuo target. Scrivi di social media? Leggi a un collega. Scrivi un blog per le mamme? Leggi a tua madre.

Ok, forse tua madre è troppo.

 

 

 

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