Social Media Per Aziende

Qual è il momento migliore per scrivere un post?


Per chi
  • leggendo il titolo si è chiesto: in che senso?
  • non ha il tempo per fare tutto quello che vorrebbe

Se leggendo il titolo avete pensato al momento migliore per pubblicare un post, questo è l’articolo che fa per voi. Non perché si parli di quando pubblicare; quell’argomento l’abbiamo già trattato. Oggi mi voglio concentrare sul momento migliore per scrivere, per creare il contenuto.

Siamo tutti talmente incentrati sulla pubblicazione di un post, la gestione dell’interazione, le statistiche dei nostri mezzi di comunicazione online, che alla fine l’attività di scrivere rischia di diventare quasi secondaria. Dopo aver parlato ampiamente di quanto sia importante per un social media manager (o socialmediacoso, per i più scafati) sapersi organizzare (magari creando una check list) è giunto il momento di concentrarsi sulla fase precedente, senza la quale il resto perde di significato, perché se non ci fossero contenuti da pubblicare io non sarei qui a scrivere e voi non sareste qui a leggere.

scrivere-post

Quando

Per prima cosa per poter scrivere un post (specialmente per il blog, ma è vero in generale) è necessario ritagliarsi del tempo. A meno che non si parli di argomenti noti, c’è da fare qualche ricerca preliminare. Poi c’è da preparare una scaletta, organizzare il contenuto, più tutte le attività successive di stesura, rielaborazione e revisione.

Molti preferiscono fare tutto in una volta, senza interruzioni, in un momento in cui si è concentrati (la mattina?), ma si può anche decidere di spezzare l’attività in due separando ad esempio la parte più creativa di organizzazione e stesura, da quella più meccanica di rielaborazione e revisione.

Dove

Non mi riferisco necessariamente al luogo, ma in generale al contesto che ci permette di esprimerci al meglio. Per me può essere alla mia scrivania in completo silenzio, ma anche un viaggio in treno con una buona colonna sonora da ascoltare può servire egregiamente allo scopo. Questo aspetto può variare fortemente da persona a persona, quindi serve un po’ di attenzione per trovare il proprio ambiente di lavoro migliore.

Come

È chiaro che dovendo scrivere un post, viene in mente di farlo davanti al PC, ma non sottovalutate gli strumenti avanzati che la tecnologia oggi ci mette a disposizione. Il riconoscimento vocale di Google funziona egregiamente e se per l’attività di ricerca credo che un pc o un tablet rendano di più, per la parte creativa uno smartphone può far raggiungere risultati inaspettati.

Io, ad esempio, ho le idee migliori mentre mi muovo (cammino, corro, guido…) e in questi i casi l’uso di un pc non è contemplato, mentre con lo smartphone, alla faccia di chi “tutto questo progresso ci porterà alla rovina“…

Preparazione

Purtroppo le cose non vanno sempre lisce come l’olio, per cui non è detto che dopo aver deciso quando, dove e come, una volta che alla data ora siamo nel dato posto con i dati strumenti, tutto venga da sé. A volte ci si mette a sedere e il primo pensiero è: e ora? da dove parto?

Abbiamo già dato qualche indicazione su cosa fare quando ci si trova di fronte al blocco dello scrittore, Personalmente parto dalla scaletta, perché creare la scaletta (e di conseguenza dare un’occhiata in giro per cercare idee) mi aiuta a trovare la concentrazione per la successiva fase di stesura dell’articolo.

Qualcun altro potrebbe decidere di partire sgombrando la mente con attività come farsi un caffè o fare una breve passeggiata. L’importante è arrivare al momento della stesura concentrati, altrimenti si entra in un circolo vizioso negativo per cui non riesco a scrivere e allora, più che su quello che devo scrivere, mi concentro sul fatto che non riesco a scrivere, per cui non riesco più a scrivere…

Quanto

Darsi un tempo aiuta. Se so che ho solo un’ora per scrivere un articolo lo scriverò in un’ora. Il fatto che in due avrei potuto fare di meglio non è secondario di per sé, ma la disciplina viene prima. Abituarsi a rispettare i tempi aiuta a scrivere buoni contenuti nei tempi previsti. A lungo termine è la strategia vincente.

Rispetto

Ti sei preso del tempo per decidere cosa scrivere, quando scriverlo, dove, come e quanto tempo dedicare a questa attività. Non rispettare quello che hai deciso non è un buon comportamento: è una mancanza di rispetto nei confronti di te stesso, oltre che delle persone che sono coinvolte e/o dipendono dal tuo lavoro. Qui non ci sono trucchi di sorta, si tratta di buona volontà e disciplina. Che può essere allenata, col tempo.

 

 

 

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