Social Media Per Aziende

Quali competenze deve avere un social media coso per non essere confuso col “cuggino”


Per chi
  • è stufo della fuffa che gira sul web, di cialtroni e di cuggini che s’improvvisano social media cosi
  • si chiede quali siano le compenteze che fanno la differenza tra un social media coso professionista e il cuggino

Ma che ti ha fatto il cuggino?

Il cuggino rappresenta lo spauracchio dell’incompetenza per chi, come me, si occupa di comunicazione digitale. Il cuggino è un social media coso improvvisato, che nella vita fa tutt’altro, ma che ha un profilo facebook e whatsapp. Come mia madre, per capirci. Questo, ahimé, lo rende la persona ideale per l’imprenditore sprovveduto che affida a lui la comunicazione, l’advertising e la promozione del proprio brand sul web. Un po’ come se io facessi aggiustare la macchina a mio figlio perché è bravo con i Lego.

Dal nostro punto di vista, il punto di vista di chi fa questo di professione, la differenza è lapalissiana, ma evidentemente all’esterno non hanno idea di quali siano le caratteristiche e le competenze da richiedere alla persona cui affidano la comunicazione.

Facciamo un po’ di chiarezza:

Scrivere

A forza di leggere in giro che quel che conta sono in contenuti, pare ci si sia dimenticati che

l’uso corretto della lingua scelta per la comunicazione è indice non solo di professionalità e rispetto nei confronti del lettore, ma agevola la fruibilità stessa del contenuto.

Ci sono cuggini, là fuori, che ignorano la base della grammatica, figuriamoci se sono in grado di interpretare diversi tone of voice o cambiare registro o stile comunicativo, differenziandoli per obiettivi, target e strumenti. Imparare a scrivere bene o almeno in modo corretto, si può. La comunicazione è sempre più visual, ma ricordiamoci che anche su un video youtube o su una foto di instagram si deve scrivere in modo efficace.

Sense of…marketing

Scrivere bene non basta. La scrittura è il braccio, ma la testa è il marketing. Senza un concept specifico, senza una strategia, senza degli obiettivi, senza un piano editoriale, la buona scrittura è solo ed esclusivamente un esercizio di stile. E se non sei Queneau, lascia perdere. Oppure apri un blog di poesie surrealiste, perché le aziende non possono permettersi di stare sul web a caso e senza sapere cosa dire, come dirlo, a chi dirlo e perché.

SEO e analytics

Gli strumenti vanno conosciuti, esplorati e letti. Il buon social media coso, dunque, deve saper utilizzare bene le diverse piattaforme, rimanere costantemente aggiornato, partecipare a webinar, incontri formativi ed eventi che implementino le sue competenze. Bisogna rimanere sempre sul pezzo, sempre in ascolto con buone pratiche di web listening e pronti ad agire, rispondere, moderare, retwittare. Non dimentichiamoci le capacità di saper leggere ed interpretare le statistiche e dati analitici dei diversi strumenti al fine di progettare, verificare e riprogettare – se necessario – le strategie.

Stressante? Sì, lo è. Per questo una delle caratteristiche differenziano il cuggino dal professionista è anche la gestione dello stress (che trovi qui).

Ogni mattina un social media coso si sveglia e sa che dovrà correre più veloce di un cuggino per dimostrare la propria professionalità.

competenze del social media coso

Crediti immagine https://www.facebook.com/seiquadripotesseroparlare?fref=ts

 

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