Social Media Per Aziende

La call to action è morta?


Per chi
  • si è sempre sentito ripetere che nel blogging la call to action è tutto
  • ha dei problemi con la call to action e chiude i post con il solito “Ti è piaciuto?”

Cos’è la call to action e perché non va trascurata

Con il termine “call to action” – letteralmente chiamata all’azione – s’intende quel tipo di comunicazione che, posta a chiusura di un blog post, serve a incoraggiare una qualche reazione in chi ha letto il nostro contenuto.

Se, come abbiamo ribadito più volte, lo scopo della nostra attività è quello di creare contenuti interessanti, divertenti, informativi che generino engagement, conversazioni, scambi e creino relazioni, va da sé che incentivare questo circolo virtuoso debba essere inserito tra gli obiettivi della nostra comunicazione.

In altre parole, la call to action non è morta, ma bisogna imparare ad utilizzarla in modo strategico.

call to action

Ti è piaciuto?

Spesso mi capita d’imbattermi in post di sedicenti blogger che chiudono i loro articoli in modo standardizzato, utilizzando la solita formula che suona più o meno così: Ti è piaciuto questo post? Lascia un commento!

Questa frase, decisamente autoreferenziale e bisognosa di consensi, non è proprio il top e ricorda un po’ la chiosa di una scena da film erotico di bassa lega in cui lui si rivolge a lei in questo modo a fine amplesso. Orrore.

Ecco, leggerlo su un blog suscita la stessa sensazione. Non sei alla ricerca di un momentaneo appagamento del tuo ego di seduttore della parola scritta, ma sei un creatore di contenuti che DEVONO portare dei risultati.

Altre frasi terrificanti:

Seguimi e ti seguirò – ricorda lo scambio delle figurine, tu mi dai i tuoi doppioni e io i miei e vediamo di finire l’album.

Commenta questo post e vedrai che la tua vita migliorerà – fa molto catena di Sant’Antonio e promette un qualcosa senza possibilità di mantenerla.

Cosa ne pensi? – Di chi? Di cosa? In che termini? Una call to action così generalista difficilmente porterà ad un’interazione.

Prima di arrivare alla frase che accenderà la voglia d’interagire, rifletti su questi aspetti:

  • Di cosa parla il mio post? Quali sono gli argomenti?

  • A chi si rivolge questo post?

  • Mettendomi al posto del lettore, cos’avrei da aggiungere – suggerire – ampliare?

Solo dopo una riflessione seria e ponderata, arriverai a partorire la frase giusta, quella spinta motivazionale che creerà relazione, allargherà la conversazione e farà di te un blogger migliore.

Ora.

La domanda è: come lo chiudo questo post in maniera brillante affinché vi venga voglia di lasciare un vostro pensiero tra i commenti?

Si nota di più se chiudo l’articolo con una battuta geniale o non lo chiudo? Lascio un finale aperto? Idee?

 

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