Social Media Per Aziende

Piattaforme social media white label – che cosa sono, e come funzionano?


Per chi
    • ha sentito parlare dei piattaforme white label e vuole capirne di più
    • gestisce gli sforzi social di aziende grandi, sia come reparto interno sia come agenzia

 

Un prodotto o servizio white-label (alla lettera “etichetta bianca” o “senza etichetta”) è un prodotto/servizio realizzato da una società (il produttore) che permette il rebranding da parte di altre aziende permettendogli di presentarlo come proprio.

Wikipedia

Noi forse siamo consapevoli (e se non lo siamo, dovremmo esserlo!) che tantissimi beni con marchio proprio del supermercato (Coop, Esselunga che sia) sono fabbricati da produttori che commerciano lo stesso identico prodotto con un brand proprio, quasi sempre con una confezione, marketing, immagine e prezzo molto, molto diverso.

La stessa cosa esiste per le piattaforme social media. Non tutte le piattaforme offrono questa possibilità – ad esempio Hootsuite non vende una versione white label mentre Sendible e Social Sprout offono entrambi una versione white label.

Appunto, un prodotto per teams o agenzie

Appunto, un prodotto per teams o agenzie

white label social sprout

Attenzione! Il prezzo del white label di social sprout è disponibile solo su richiesta!

A cosa serve la versione white label? È semplicemente una versione della piattaforma che solitamente permette canali illimitati, report illimitati, un numero alto di utenti ed almeno qualche personalizzazione.

Ci possono essere due casistiche che invogliano l’acquisto di questo prodotto che effettivamente rappresenta un bell’investimento aziendale:

#1 Un team social media davvero grande

Si tratta di un’azienda davvero grande con forse qualche centinaio di dipendenti ed un reparto con budget proprio dedicato al social media management e da un numero di users molto alto. Wow! Allora la versione white label solitamente permette di togliere quel fastidioso “sent by …” che appare sui vari canali social (mica sempre si vuole sempre raccontare con quali strumenti lavoriamo).

 

#2 Un’agenzia di social media

Ovvero quelle agenzie di comunicazione che vendono formazione/consulenza/vari servizi associati con la gestione dei social media alle aziende medio/grandi. In quel caso, ecco che hanno una piattaforma “loro” (ovvero una versione white label personalizzata) per vendere alle aziende.

Sviluppare da sé (o anche incaricare un programmatore di sviluppare) una piattaforma social media manager è davvero impegnativo. Mentre acquistare i servizi white label può essere un’alternativa validissima per crearsi una piattaforma semi-propria senza i vari svantaggi dello sviluppo ed aggiornamento.

E poi facciamo una confessione!

Io credevo che questo fosse tutto da sapere per quanto riguarda la funzione del white label. Ma nel fare delle ricerche per quest’articolo ho scoperto che esiste un concetto (per ora lo vedo solo nei paese anglosassoni, ovvero USA e GB) molto più articolato di white label.

Funziona così. Te social media manager (in questo caso lo fai come professionista o agenzia, vendendo i tuoi servizi alle aziende) effettivamente ti presenti come rivenditore della piattaforma dell’azienda white label.

Preso da retortal.com

Preso da retortal.com

Per chi non ha ancora perfezionato l’inglese commerciale:

Un servizio white label di media marketing e gestione dei contenuti. Social media marketing per i tuoi clienti tramite il tuo marchio e con i tuoi prezzi. Noi facciamo la parte faticosa, a te toccano tantissimi benefici.

Mah! Capiamo cosa significa “la parte faticosa” e quali sono “i benefici”. In sintesi le aziende che offrono questi servizi (faccio presente che sono tutte start-up o comunque aziende nuovissime) offrono un servizio di personalizzazione tua della piattaforma, ma non solo. Una volta che hai “agganciato” il tuo cliente, le aziende venditrici white label programmano anche tutti i contenuti. Te praticamente fai solo da tramite, e gestisci il rapporto con il cliente. Il cliente non “incontra” mai l’azienda white label e vice versa.

Lo dico diversamente. Un’azienda che non ha mai conosciuto il cliente finale, tanto meno provato i suoi prodotti e servizi, che probabilmente non conosce bene il territorio locale e nemmeno la cultura locale, condivide (tramite il suo social media team) quotidianamente post sull’account del tuo cliente. Al tuo cliente appare come se lo stessi postando tu (libera professionista o agenzia che tu sia). Il tuo cliente paga a te, e te paghi all’azienda white label. E io ridico; mah!

Preso da retortal.com

Preso da retortal.com

Tutto gratis! Almeno inizialmente finché non hai convinto qualche cliente ad acquistare il servizio. Cioè non c’è assolutamente nessun costo di investimento, semplicemente inizi a pagare nel momento in cui hai venduto al tuo cliente.

Via. Non mi pronuncio per ora. Devo indagare ulteriormente e forse anche aprire un account (sennò, come si fa a capire!). Per fortuna vostra parlo inglese abbastanza bene, quindi vi porto ulteriori notizie alla prossima puntata di Social Media Manager.

Ho detto che non mi pronuncio per ora? Via mi pronuncio solo in inglese … not convinced!

 

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