Social Media Per Aziende

#coglioneNo: 3 video virali con visualizzazioni da Oscar


Per chi
  • quelli che stanno progettando una campagna di viral marketing
  • quelli che hanno provato a farla ma hanno fatto flop

Il video 1 – Lo diresti al tuo antennista?

 

Il video 2 – Lo diresti al tuo giardiniere?

 

Il video 3 – Lo diresti al tuo idraulico?

 

Alzi la mano chi, in questi giorni, non si è imbattuto in almeno in uno dei tre video. Sono parte di una campagna di zero.net. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui lavori creativi non pagati in cambio di visibilità e sui giovani freelance che si vedono negare un compenso, perché la loro non è considerata una professione ma un divertimento.
In pochissimo tempo hanno raggiunto una stratosferica quantità di visualizzazioni, sono stati onnipresenti sui social per quasi una settimana e non c’è praticamente nessuno che non abbia sentito parlare di loro.
Ma qual’è il segreto del loro successo?
  • La durata. I video sono tutti della durata di 2,30 minuti. Un video per essere virale dev’essere breve, veloce ed immediato. Deve colpire subito ed arrivare al sodo senza dilungarsi troppo.
  • La semplicità della storia. Lo story telling dev’essere coinvolgente. In tutti e 3 i video si raccontano episodi di vita quotidiana che sono successi ad ognuno di noi. Ciò rende più facile immedesimarvisi.
  • Il linguaggio. Semplice, diretto. La chicca di questi video è la cadenza dialettale. L’Italia è la culla dei dialetti ed il loro utilizzo – senza esagerare – rende il video “global” ma con una matrice molto territoriale.

Il nostro consiglio?

Il successo, in questo caso, risiede nella viralità del video. Nella sua capacità di aver raggiunto molti utenti nel giro di pochissimo tempo. Questo non implica un ritorno immediato in termini di ROI per l’azienda, ma è una forma di visibiltà importante. Prima di progettare un video pensa quale obiettivo vuoi raggiungere con la tua comunicazione. Il video non nasce “virale”, ma può diventarlo e necessita di avere alcune caratteristiche per riuscirci.

  • crea una storia che sia d’impatto e che non superi i 2 minuti di durata
  • stabilisci il tuo target – ti servirà a trovare uno stile di linguaggio coerente.

Non parleresti ai tuoi potenziali clienti come parleresti a tua suocera, giusto?

 

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