Social Media Per Aziende

Lo spazio bianco – il comunicatore più sottovalutato di tutti i tempi


Per chi
    • si rilassa leggendo “Guerra e Pace”
    • proviene dal settore pubblico
    • ha ancora le regole “come scrivere un tema” in testa dalla scuola

Facciamo una prova

Copiate questo testo:

Il bambino e l’airone

C’era una volta un bell’airone che dedicava tutte le sue giornate alla cura dei suoi piccoli.
Ogni giorno si svegliava di primo mattino, andava a prendere delle piccole larve per farli mangiare e dei rametti per coprirli e tenerli al caldo; dopo aver preso tutto il necessario tornava nel nido e portava tutti i vermetti e i rametti ai suoi piccoli. Un bambino di nome Cemal era solito giocare con i suoi amici al di fuori della sua capanna.
Un giorno vide l’albero in cui vi era il nido dell’airone e disse: ”Bene ora lo colpirò in pieno con un sasso così gli uccellini cadranno e moriranno!”.
Non appena Mamma Airone tornò dal suo solito viaggio vide Cemal pronto a lanciare il sasso, allora volò da lui in tutta fretta e cinguettò: ”Ti prego non lo fare! Farò tutto ciò che vuoi ma lascia stare i miei piccoli!”.
Cemal sentendo quelle parole non ebbe nessuna esitazione e in un secondo lanciò il sasso colpendo il nido, facendolo cadere e uccidendo i piccoli aironi. Mentre Cemal festeggiava il risultato della sua azione con i suoi amici Mamma Airone volò via disperata, piangendo. Qualche giorno dopo arrivò nel villaggio di Cemal una tremenda pantera nera con zanne affilate che cominciò a depredare tutte le capanne e ad uccidere gli abitanti del villaggio.
Quando la pantera arrivò alla capanna di Cemal, il bambino scoppiò a piangere dicendo: ”Ti prego pantera! Non far del male alla mia famiglia, prendi tutto ciò che vuoi ma non mangiare i miei fratelli!”.
A quelle parole la pantera guardò Cemal e disse: ”Mi spiace ma non posso, questa è la mia natura, io sono una pantera, sono nata per correre e cacciare..”.
Dopo aver detto questo la pantera uccise tutti i fratelli di Cemal mangiandoli in un sol boccone. Mentre la pantera era sul punto di mangiare anche Cemal, lui disse: ”Chiedo perdono per aver ucciso quei piccoli aironi! Sono davvero pentito e prometto che non farò più del male a nessuno!”.
Nell’udir quelle parole la pantera richiuse le sue grandi fauci e se ne andò via tra i meandri della savana. Cemal era davvero pentito e aveva imparato la lezione: non fare del male alle creature della terra altrimenti il male che farai ti verrà restituito nello stesso modo in cui tu l’hai procurato.
Così decise di recarsi da Mamma Airone, porgerle le scuse per la cattiva azione che aveva fatto e aiutò il volatile nella costruzione del nido che avrebbe ospitato i piccoli che Mamma Airone avrebbe dato alla luce da una nuova nidiata.

e lo incolli nella finestra che trovi qui:

Clicca su

spreed

e poi su “play” nella barra sotto

play

e poi leggi la storia.

Cosa impariamo?

Solitamente ci vuole un po’ per abituarsi, ma poi ci si rende conto che in realtà siamo in grado di leggere abbastanza facilmente tutte le parole. La velocità pre-configurata è 300 ma con un po’ di allenamento sarai in grado di alzare piano piano la velocità, continuando a leggere tutte le parole.

Probabilmente siamo guardando il futuro del concetto di “lettura” in formato digitale.

Ma possiamo già da ora prendere degli spunti importanti per facilitare la lettura dei nostri testi digitali (post facebook. blog, testi per il sito ecc.).

La possibilità di isolare la singola parola nello spazio bianco velocizza la lettura.

spreedr

Ancora non possiamo imitare questo tipo di lettura sui nostri mezzi social, ma ci possiamo avvicinare tanto.

Le regole per usare bene lo spazio bianco
  • paragrafi corti e separati da un rigo di bianco (o comunque da una buona spaziatura)
  • colonne nell’impaginazione per limitare la larghezza della zona lettura
  • utilizzo di box quadrati per riportare le info
  • NON giustificare il testo: il testo giustificato (sinistra destra) crea degli spazi innaturali nel testo e peggiora notevolmente la lettura
  • NON esagere con lo spazio bianco però; fare di ogni frase un paragrafo in sé, magari con l’indent all’inizio della frase allunga i tempi di lettura di tanto
  • NON esagerare con l’utilizzo dello spazio bianco. Creare un paragrafo di ogni frase, magari anche con indent all’inizio della periodo, allunga – e di parecchio, la lettura
Lo spazio bianco serve

La tua strategia deve essere fare arrivare un contenuto. Devi trovare il modo più efficiente per farlo. Quello che hai imparato a scuola sui temi? Scordatelo, non serve a nulla!

Lo spazio bianco serve per focalizzare l’attenzione sulle parole. Ma ho dato UNA cosa per scontata. Lo spazio bianco presume lo sfondo (sito, blog ecc) bianco. Bianco (o almeno un colore chiarissimo). Confermi?

 

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