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Le parole che fanno la differenza


Per chi
    • sta attento al linguaggio che usa
    • si chiede come fare per attirare l’attenzione delle persone

La scelta delle parole è importante. Usare le parole sbagliate (o le parole giuste, ma nel contesto sbagliato) può portare a fraintendimenti e incomprensioni.

Gli anglofoni a quanto pare si chiedono da parecchio tempo quali siano le parole più persuasive. E ci sono degli studi in proposito. Ad esempio riguardo al modo di porre una domanda

Quando si fa una richiesta dare un motivo

In soldoni quando si fa una richiesta dare una ragione del perché si sta facendo aumenta la percentuale di una risposta positiva.

Non mi addentro nelle spiegazioni neurologiche che potete trovare (in inglese) qui.

Stando ad un articolo di Gregory Ciotti, le 5 parole più persuasive in inglese sono

  • you (e in particolare il nome dell’interlocutore)
  • free
  • because
  • instantly
  • new

Ciotti mette in guardia: non è che una volta individuate le parole efficaci, bisogna sbatterle dappertutto senza ritegno. Vanno usate quando, nel contesto specifico, ha senso usarle.

Anche senza studi filologici fatti sui vocaboli italiani, ci si può immaginare che il nome dell’interlocutore, “gratis”, “perché”, “subito” e “novità” abbiano una buona efficacia. A quanto pare non esistono ricerche in merito, tant’è che se cercate su google le parole più efficaci non trovate nulla. L’unico articolo promettente (dal titolo Le parole più efficaci sui social media) riporta termini in inglese.

Per il resto ci sono molte indicazioni sulle parole chiave, che però sono un’altra cosa, visto che non è assolutamente detto che le parole più cercate o più utilizzate siano anche le più efficaci.

In realtà spulciando oltre i primi risultati della ricerca google, qualcosa c’è. Francesco Favaro in un articolo del 2013 riporta una lista compilata nel 2006 da Gianni Lombardi

Lista parole efficaci di Gianni Lombardi

 

Sembra una buona lista, in linea con gli studi fatti in lingua inglese. Bene o male le parole scelte rimandano sempre a

  • senso di urgenza
  • gratuità
  • novità

Aggiungiamo il concetto della motivazione, ovvero il “perché” di una cosa, e direi che almeno a livello concettuale abbiamo una pista da seguire. Non resta che fare qualche test.

Voi fate attenzione alle parole che usate? Quali sono secondo voi in italiano le parole che fanno la differenza? E soprattutto, fanno la differenza sui social media?

 

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