Social Media Per Aziende

La food experience passa attraverso Instagram

Ormai mangiare non è più soltanto una necessità fisiologica, ma sempre di più un piacere da godere con tutti i sensi e da condividere con le persone che per noi sono importanti.

La nuova tendenza infatti, è proprio questa: condividere le foto di cene, aperitivi e colazioni sui social media preferiti. L’ha capito molto bene facebook che ha acquistato instagram pagandola il doppio delle sue quotazioni di mercato.

Diamo un po’ di numeri. La popolazione di instagram è infatti composta principalmente da donne con il 55% dei 100 milioni di utenti attivi al mese, i quali generano quotidianamente 40 milioni di foto che vanno a nutrire anche le altre piattaforme social, stimolando 8500 likes al secondo. Per non parlare delle generazioni coinvolte, che vedono protagoniste indiscusse le fasce d’età tra il 18-24 al 34% e quella tra i 25-34 al 33%.

Fiore all’occhiello di instagram era e rimane l’applicazione dei filtri, che permette di creare diversi effetti speciali alle foto. Ci sono filtri che vengono privilegiati dai brand e altri che piacciono di più agli utenti, ma ciò che è indubbio è che rimane il social di photosharing più virale del momento.

Nemmeno i food lovers potevano farsi scappare questa irresistibile possibilità, tant’è che gli hashtag legati al food&beverage sono molto sopra il centesimo posto nella classifica di quelli più utilizzati.

Le aziende stanno imparando che il visual story telling premia molto in termini di engagement e nella stabilizzazione dei legami con la propria community. Raccontare cosa succede nell’azienda, le fasi di realizzazione di un prodotto o esperienze collegate alla filosofia aziendale premia sempre.

Utilizzando hashtag specifici (in base al contenuto/emozione che vuole comunicare l’immagine) e la possibilità di condivisione della foto su facebook, twitter e foursquare, instagram consente di ottenere un’esposizione tale e una diffusione virale che permette al brand di estendersi al di là dei suoi confini territoriali. Proprio per questa specificità di instagram, è consigliabile seguire delle regole che possono aiutarci a gestire in maniera efficace una presenza sul portale di photosharing.

  • postare immagini che parlino dei valori del brand e che siano legati al life style degli utenti. Un esempio fantastico è Redbull che non parla mai della propria bevanda, ma sponsorizza sport estremi, dimostrando così di non mettere al centro il proprio prodotto ma il mondo dei propri clienti tipo e potenziali
  • coinvolgere i proprio clienti per far loro condividere la propria brand experience: che utilizzo fanno del prodotto, come vivono il marchio nella quotidianità. L’obiettivo è quello di far sì che s’instauri un rapporto affettivo e di reciprocità tra l’utente e il brand
  • organizzare un concorso a premi per motivare le persone ad usare l’hashtag creato dell’azienda in modo da creare una vera e propria campagna virale per il brand. Ovviamente il contest deve essere di valore ed avere un senso per i propri clienti.
  • mostrare il backstage. Dimostrare come viene realizzato un prodotto, postare le immagini della creazione di un piatto del nostro ristorante, realizzare degli scatti al nostro staff durante un momento di pausa ma anche qualche immagine dei nuovi prodotti che stiamo per lanciare, per stimolare la curiosità della nostra community. Tutto ciò serve a far percepire l’azienda più familiare e vicina alle persone ma anche a condividere le novità con i followers più affezionati e farli sentire speciali

Ultima novità introdotta da instagram: i tag. Finalmente è possibile taggare le persone coinvolte nelle foto, il che aumenta in maniera esponenziale la portata di viralità di ogni singola immagine.

 

 

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