Social Media Per Aziende

Pulse: seguire e informarsi su Linkedin


Per chi
  • apprezza l’aspetto professionale di Linkedin
  • usa i social anche per tenersi informato.

Se avete un account su Linkedin e provate a scorrere il vostro profilo (non quello pubblico, intendo proprio la pagina dove si possono modificare i vari elementi del profilo) verso il basso, trovate i cosiddetti Elementi seguiti.

linkedin-seguire

Magari vi è capitato di seguire una persona o un’azienda in maniera quasi casuale durante le vostre peregrinazioni su Linkedin. Ma l’attività di tenersi informati tramite quello che seguiamo, può essere strutturata scegliendo scientemente cosa seguire.

Cosa possiamo seguire?

Tra gli elementi presenti su Linkedin, ce ne sono 4 che compaiono nella suddetta sezione del profilo

  • persone
  • notizie
  • aziende
  • scuole/università.

[Se usate Linkedin saprete senz’altro che è possibile anche seguire altre cose, come ad esempio le discussioni all’interno dei gruppi, ma sono gestite in maniera diversa e non rientrano nella casistica di cui trattiamo di questo articolo]

Per la scelta delle scuole/università da seguire c’è un apposito link nel menù degli interessi di Linkedin, mentre per tutto il resto si può fare riferimento a Pulse.

linkedin-vai-su-pulse

Cos’è Pulse?

Pulse è un la piattaforma di micro-blogging (micro fino ad un certo punto) utilizzabile all’interno di Linkedin. Volendo, potete scrivere anche voi su Pulse, il che per inciso sarebbe un ottimo modo per ottenere visibilità per voi e/o per la vostra azienda. Di questo probabilmente parleremo in un post futuro.

Essendo una piattaforma blogging, su Pulse è presente un gran numero di post. Dato che per comparire tra gli autori di Pulse bisogna essere iscritti a Linkedin, non troveremo mai la ricchezza di fonti che è possibile ad esempio trovare su Google. D’altra parte, proprio per il carattere professionale di Linkedin, non c’è nemmeno il “rumore di fondo” presente sui motori di ricerca o su altri social dove chiunque può dire la sua (in barba alla competenza) e a volte per individuare le fonti attendibili bisogna fare i salti mortali.

Negli ultimi mesi c’è stato un notevole incremento di post ed oggi grazie alla grande quantità di contenuti presenti, Pulse è realmente un mondo da scoprire.

linkedin-pulse

Come si usa Pulse?

Nella pagina iniziale di Pulse sono presenti Le tue notizie che sarebbero gli articoli legati ad autori o canali seguiti in quel profilo Linkedin. Noi possiamo interagire con questi articoli ovviamente leggendoli, ma anche seguendo l’autore, oppure con un commento, un like o una condivisione.

Possiamo anche affidarci a Linkedin e visitare la sezione dei Post più importanti. Ovviamente più importanti secondo Linkedin. Non ci sono notizie precise, ma se diamo credito a questo studio, l’algoritmo seguito da Linkedin per determinare l’importanza di un post, si basa per lo più sul numero di interazioni (visualizzazioni, like e commenti).

Se invece ci sentiamo particolarmente avventurosi, possiamo andare a cercare nella sezione Scopri.

Cosa possiamo scoprire?

Suggerimenti

Nella prima parte Linkedin ci propone un misto di persone, aziende e canali potenzialmente interessanti, basandosi sulla nostra attività all’interno di Linkedin.

Membri influenti

Scorrendo verso il basso troviamo i cosiddetti “Membri influenti” di Linkedin. Si tratta di alcune centinaia di persone (approssimativamente 500) ritenute influenti da Linkedin. Non esiste alcun processo di candidatura per diventare un membro influente, ma lo si può diventare solo su invito, pertanto occorre essere invitati da LinkedIn.

Canali

Scendendo ancora ci sono i canali, definiti come raccolte di articoli e informazioni su argomenti specifici. I canali servono a raggruppare articoli affini per argomento e fondamentalmente sono assimilabili alle categorie di wordpress.

Editori

Infine troviamo gli editori, ovvero aziende specializzate nel fornire notizie. Tra gli elementi seguiti all’interno del profilo vengono visualizzati nella sezione Aziende.

 

La cattiva notizia è che i post sono per la gran parte in inglese. Non che le altre lingue siano vietate (anche se è necessario avere la lingua impostata in inglese per poter scrivere su Pulse), ma le lingue diverse dall’inglese dal punto di vista della visibilità sono svantaggiate. Ma non fatevi scoraggiare! Se avete qualche dubbio chiedete pure, che qui in Social Media per Aziende abbiamo una madrelingua inglese incorporata e non avremo difficoltà a rispondere!

 

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