Social Media Per Aziende

Aziende: quando è utile rivolgersi ad un’agenzia di comunicazione per i social


Per chi
    • sta per aprire i canali di comunicazione online per la propria azienda e si chiede qual è il modo migliore di procedere

Social media

Bene, avete studiato, riflettuto e concluso che la presenza sui social network può essere utile alla vostra azienda. Probabilmente siete contenti di aver preso una decisione e pieni di entusiasmo. E ora?

Visto che siete assidui lettori di socialmediaperaziende.it, siete consapevoli che non si può affidare la gestione dei social media ad uno stagista e nemmeno al PR della discoteca che frequentate (bravissimo su facebook ad attirare persone nel locale) o al vostro “tecnico del computer” di fiducia.

Magari conoscete un bravo pubblicitario, che in passato vi ha curato il logo e ha realizzato delle bellissime brochure. Se glielo chiedete (e se è davvero bravo) declinerà e vi indirizzerà da qualcuno “esperto del settore”, ovvero un’agenzia di comunicazione online (o qualcosa del genere, visto che nell’era 3.0 ogni giorno nasce un nuovo nome da affibbiare a chi si occupa in qualche modo di nuove tecnologie).

Non c’è alternativa all’agenzia di comunicazione?

Un’alternativa c’è, ed è che vi occupiate voi in prima persona della gestione della vostra comunicazione online. Naturalmente avrete bisogno di determinate competenze, anche se non vi serviranno tutte le competenze del professionista.

Quali sono le competenze imprescindibili?

Prima di tutto saper usare gli strumenti. Essere ottimi utilizzatori di internet, saper cercare (e soprattutto trovare) le informazioni sul web, sentirsi a proprio di fronte ad uno smartphone, sono discrete basi di partenza. Per aprire una pagina aziendale su facebook non è necessario conoscere benissimo facebook. È necessario saper trovare le informazioni che vi servono riguardo a facebook ed essere in grado di capirle ed utilizzarle per i vostri scopi.

Quindi basta saper usare benissimo internet, PC e smartphone?

Purtroppo (o per fortuna) le skill tecniche non sono sufficienti, ma ci sono anche skill personali delle quali non si può fare a meno. La prima è un’ottima conoscenza della lingua che si usa. Questo vale per l’italiano (non importa essere accademici della Crusca, ma mettere insieme qualche frase che sia grammaticalmente e sintatticamente corretta, questo bisogna saperlo fare!) e a maggior ragione per le lingue straniere (e qui la vedo dura per la maggior parte delle piccole aziende nostrane).

In un mondo che vede succedersi cambiamenti anche importanti ad ogni battere di ciglia, saper reagire al cambiamento ed adattarsi è un’altra caratteristica necessaria per il gestore dei social. Senza dimenticare la capacità di contare fino a tre prima di rispondere, anche in caso di commenti sgradevoli.

 

Competenze tecniche e competenze personali, ma c’è dell’altro, vero?

Esatto! Sono necessarie anche delle competenze manageriali (la presenza sui social va pianificata e bisogna essere in grado di verificarne la resa), ma se avete un’attività in proprio quelle le dovreste avere. Ma queste competenze è necessario averle anche se pagherete qualcuno che si occupi della gestione dei vostri canali social – non c’è niente di più sbagliato che dire “io ti pago, pensaci tu”. I social funzionano solo se alle spalle c’è un buon lavoro di squadra!

 

Cosa conviene economicamente?

So che a qualcuno potrà sembrare strano, ma i professionisti del web hanno un costo (e se sono bravi non è un costo trascurabile). Viceversa a prima vista potrebbe sembrare che facendo in proprio non si spende nulla. Niente di più falso! O meglio, è vero che non vi escono soldi di tasca, ma il vostro tempo ha un costo. È anche vero che se non avete nulla da fare, il costo del vostro tempo è zero. Ma se non avete nulla da fare, non avete nemmeno un’attività da promuovere, quindi di cosa stiamo parlando?

Il tempo che toglierete al vostro lavoro per impiegarlo a gestire la comunicazione sui social media è un costo, che dovete essere capaci di valutare. E con “gestire” non intendo solo scrivere post e rispondere alle interazioni, ma anche mantenersi aggiornati sulle modifiche alle piattaforme che utilizzate (ci sono sempre) e valutare l’apertura di nuovi account su piattaforme emergenti (ed eventuale chiusura di account non più produttivi).

 

Ma se ci metto un mio dipendente?

Ecco, se avete un’azienda un minimo strutturata ed avete alle vostre dipendenze una persona che

  • ha delle ottime competenze tecniche di base
  • ha una buona predisposizione personale
  • se la cava molto bene linguisticamente
  • ha un bel po’ di tempo lavorativo a disposizione
  • è affidabile

in questo caso potete pensare di gestire i social internamente.

 

Riassumendo la scelta è tra…?

  1. affidarsi ad un professionista o ad un’agenzia di comunicazione online: si spendono soldi, ma ci si può concentrare sul proprio lavoro
  2. fare in proprio (avendo una persona adatta): si spendono meno soldi, ma si deve dedicare del tempo (molto, di solito) alla formazione.

 

Per chi sta decidendo è utile conoscere l’esperienza di chi ci è già passato. Se chi ci è già passato passasse di qua, potrebbe passarci la sua esperienza, magari commentando qui sotto.

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